I Campioni del Mondo ora sono 11!


Sembra ieri aver cominciato questa Avventura...
Ma che dico Avventura... Scommessa!

Un obiettivo apparentemente lontanissimo: arrivare a sostenere in modo continuativo una squadra di 11 bambini sparsi ai quattro angoli della Terra (i "Campioni del Mondo").

Era il 2008.

Oggi è il 2020 e ci siamo: obiettivo raggiunto.

Un obiettivo doppio.


Innanzitutto aiutare questi bambini ad avere un futuro. Certamente non ho risolto il problema dell'infanzia a livello globale, ma per questi 11 campioni spero e voglio credere di aver fatto la differenza.

Ma anche definire un modello di volontariato sostenibile, da esportare a chiunque voglia prendere spunto. Un modello che, tramite la condivisione di esperienze e di qualche piccolo surplus, senza incidere sulle finanze della famiglia, dimostra come ciascuno di noi può fare la differenza.

La speranza è che se altri prenderanno spunto, allora sì che insieme potremo incidere in modo significativo, a livello globale, sulle condizioni di vita di tantissimi bambini. E se saremo abbastanza, forse per tutti i bambini che nel mondo sono in difficoltà.

Se solo il 5% della popolazione mondiale si prendesse carico di aiutare anche un solo bambino...
Si tratta di mettere da parte meno di un Euro (o un Dollaro) al giorno. Nel mondo occidentale e anche in molte parti del mondo dove vivono persone che non hanno problemi di sussistenza, spesso anche gi√† gli stessi adolescenti sarebbero in grado di risparmiare nel corso di un anno questo piccolo tesoretto: paghette, regali di compleanno, di promozione e delle altre festivit√†... Magari un pacchetto di sigarette in meno (dato che purtroppo molti di loro iniziano a fumare prestissimo)... Magari una suoneria nuova in meno, facendo durare qualche settimana in pi√Ļ quella appena acquistata.

Meno di un Euro al giorno.

E gli adulti? Se ce la fanno i ragazzi, vogliamo essere da meno? ;)

Ma il modello mostra anche come impegnandosi a condividere quando abbiamo di esperienza (e oggi è facile pubblicare un libro e/o vendere i frutti del proprio ingegno), si possa generare qualche reddito extra che (anche al netto delle tasse), contribuisce al tesoretto.

Ciascuno di noi è solo una piccola goccia, ma se siamo in tanti possiamo risolvere problemi che nessuna istituzione, per quanto blasonata e finanziata, è a tutt'oggi riuscita a risolvere.

Ce la possiamo fare.





Articolo tratto da: EdC Consulting Home Page - http://edc-consulting.org/index.html/
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